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NAMIBIA - Windhoek
Alla scoperta della Namibia

Voto: 0 - 0 voti
36
Safari: Completo
Tipologia: Tour di gruppo
Tipologia: Viaggi Fotografici
Durata Pacchetto: 12 giorni / 9 notti
Prezzo da: 2290 € dettagli


Viaggio on the road, per un gruppo di max 12 persone, con autista e guida italiana, con automezzi minibus non 4X4 perfetti per il territorio, con ampie vetrate per il fotosafari, alla scoperta di un fantastico paese per conoscere la sua natura spettacolare, i paesaggi particolari, come il deserto che finisce nell'oceano e le spettacolari dune di Sossusvlei, piante preistoriche, graffiti e pitture rupestri di migliaia di anni fa e per concludere la fauna africana protetta e salvaguardata nel suo habitat naturale, alla scoperta del Parco Etosha, una delle più grandi riserve africane, oppure la colonia di migliaia e migliaia di otarie di Cape Cross sull'oceano Atlantico.

id: 3504
Windhoek
Windhoek
vedi mappa

durata:12 giorni
periodo: 4 partenze fisse, 23 dicembre 2011, 18 giugno, 31 luglio e 30 agosto 2012
località dell'itinerario: Windhoek-Sossusvlei-Deserto del Namib-Weltevrede-Swakopmund-Damaraland-kamanjab-Etosha.

giorno 1
Volo Italia - Namibia

Volo Italia-Namibia con air namibia (partenza da Milano via Francoforte) con volo di linea.
giorno 2
Windhoek

Arrivo a Windhoek in prima mattinata, e prosecuzione per sossusvlei
Windhoek-Sossusvlei
Km. 265 ca. sterrato.
partenza per Sossusvlei attraverso alcune delle più belle strade della Namibia da cui si gode uno splendido panorama sulla piana del Namib. Attraverserete paesaggi per voi nuovi con praticamente nessun segno di presenze umane, fino a giungere a Solitaire, tappa di rito per chiunque percorra le strade di questa regione.
Arrivo nel pomeriggio al Weltwrede guest farm 3 stelle, (o similare) una fattoria riconvertita in lodge, dove respirerete la vera atmosfera della vita quotidiana dei coloni in Namibia.
Cena pernottamento e colazione
giorno 3
Sossusvlei-Deserto del Namib

Km. 240 ca. (120 sterrato, 120 asfalto).
Partenza prima dell'alba per Sossusvlei in modo da poter entrare il più presto possibile nel parco e poter godere ancora degli splendidi colori delle prime luci del mattino sulle splendide dune di sabbia, con la visita dei suoi Vlei (pozze effimere praticamente sempre asciutte) più famose e cioè Hidden Vlei, Dead Vlei e Sossusvlei.
Nel primo pomeriggio visita alla duna 45 ed eventualmente al canyon di Sesriem. In serata o in tardo pomeriggio rientro al Weltwrede guest farm 3 stelle.
Pernottamento cena e colazione
giorno 4
Weltevrede-Swakopmund

Km. 360 ca. (sterrato)
Prima colazione e partenza per Swakopmund, attraversando il Namib Naukluft park.
Lungo il percorso visita alla valle della luna e ad alcuni esemplari di welwitschia mirabilis, pianta che può arrivare all'età di 2000 anni e vive solo in una ristretta fascia desertica della Namibia sopravvivendo in un'ambiente drammaticamente ostile. Arrivo nel tardo pomeriggio al Sea Breeze 3 stelle,  (o similare),  bed & breakfast situato immediatamente nelle vicinanze dell'oceano in una posizione unica.
A seconda dell'orario d'arrivo eventuale tempo a disposizione per il relax al lodge.
Cena libera a Swakopmund.
Pernottamento e colazione
giorno 5
Swakopmund

Prima colazione. Mattinata dedicata all'escursione in barca nella laguan di walwis bay per la visita alla colonia di otarie, rientro a Swakopmund verso l'ora di pranzo e pomeriggio libero per la visita della città. Pranzo e cena liberi a Swakopmund. Sistemazione al Sea Breeze 3 stelle o similare
Pernottamento e colazione.
giorno 6
Swakopmund - Damaraland

Km. 240 ca. (70 asfalto, 170 sterrato).
In mattinata lasciato Swakopmund attraverserete il Damaraland utilizzando strade secondarie fino a giungere nel cuore del Damaraland al massiccio del breanderberg. Possibili escursioni alla scoperta delle particolari formazioni geologiche della zona, alle pitture rupestri e graffiti. Sistemazione al White lady lodge, o similare, in una stupenda posizione, proprio di fronte al massiccio.
Cena, pernottamento e colazione.
giorno 7
damaraland - kamanjab

km 220 ca (sterrato).
In mattinata lasciato il white lady ci sposteremo verso kamanjab, dove arriveremo verso l'ora di pranzo, possibile visita facoltativa di un villaggio himba e nel pomeriggio visita ai ghepardi del centro recupero della farm. sistemazione al otjitotongwe chetaah guest farm 3 stelle, (o similare). Cena pernottamento e colazione e visita ai ghepardi
giorno 8
Damaraland - Etosha

Km. 240 ca.(asfalto)
In prima mattinata partenza per l'Etosha National Park.
Arrivo a Okakuejio Rest Camp in tarda mattinata e primo safari dal pomeriggio fino al tramonto.
Sistemazione a Okakuejio Rest Camp  o similare
Pernottamento e colazione
giorno 9 e 10
Etosha national Park

Giorno dedicato al safari nel parco Etosha, in cui si visiterà la maggior parte del parco, avendo la possibilità di avere numerosi incontri ravvicinati con gli animali che lo popolano e assistendo alla loro vita quotidiana. Sistemazione in un rest camp del parco. (okakuejo, halali o namutoni) o similari
Pernottamento e colazione
giorno 11
Etosha - Windhoek

Km. 450 ca. (asfalto).
Partenza in mattinata per Windhoek e arrivo nel primo pomeriggio in tempo per il trasferimento in aereoporto per il volo di rientro.
giorno 12
Arrivo in Italia


INFO UTILI
BUDGET
La Namibia non è un paese caro dal punto di vista della vita quotidiana, ci sono però chiaramente dei prodotti di più difficile reperimento che devono essere importati dal vicino Sud Africa,ad esempio il vino, la frutta e la verdura oppure proprio rari come l'acqua e che hanno quindi un costo elevato. Comunque il costo di questi prodotti non supera quello europeo, non aspettiamoci solo quindi che siano convenienti rispetto all'Italia, ma bensì allineati.
Ciò che invece ha un costo nettamente minore è la benzina (circa 0,7 euro al litro), la carne, un pasto al ristorante, diritti d'ingresso ai Parchi nazionali.
Di seguito una breve lista indicativa:

cena al ristorante: 15,00 euro
tanica acqua 5 lt: 2,50 euro
bibita o birra: 1,00 euro
bottiglia di vino: 12,00 euro
pasto al sacco (a partire da): 2,50 euro
servizio navetta a Sossusvlei: 12,00 euro
mance (gradite): 1,00 euro

Considerate anche che le colazioni a buffet sono veramente molto ricche e sostanziose, quindi il pranzo al sacco generalmente sarà solo uno spuntino. Prendete comunque le cifre sopra elencate come una semplice indicazione che vi può permettere di avere un'idea più precisa delle spese da sostenere ferma restando la possibilità che esse varino in base alle singole esigenze relative ai pasti.

Viaggio organizzato per un gruppo di max 12 persone accomunate dal desiderio di vivere una grande avventura in assoluta sicurezza e scoprire uno stupendo paese al di fuori dei circuiti turistici di massa e che desiderano farlo, grazie al periodo, in quasi totale solitudine e con colori e paesaggi inusuali.


… bisogna far presto: viaggiate, scoprite l’Africa, coglietene i suoi aspetti più veri, importanti, antichi, perché il continente sta livellandosi su moduli e schemi che gli sono estranei. E ben presto del suo passato, l’africano non ricorderà più nulla e ogni ricerca sarà impossibile…
Leopold Sedar Senghor

Appunti di Viaggio

6 giugno 2003
“… stiamo percorrendo la mitica skeleton coast, famosa per i relitti delle navi, la strada corre tra le dune e l’oceano in un paesaggio surreale. Purtroppo è una giornata nebbiosa e umida come ce ne sono tante in questa zona, che rende tutto ovattato. Arriviamo a Terrace Bay, ultimo avamposto di civiltà prima del nulla più totale, alcuni bungalow e un locale ristorante affacciati sull’oceano, ci fanno sentire alla fine del mondo…”
(Max)

10 ottobre 2003
“… siamo a Sossusvlei, non possiamo accontentarci di guardare come spettatori, vogliamo “vivere” almeno un po’ questo immenso deserto e quindi, nonostante possa apparire un po’ faticoso, decidiamo di salire sulle dune risalendo il costone battuto dal vento. Già dopo mezz’ora di cammino volgendo lo sguardo intorno, non vediamo altro che dune di sabbia che con il vento cambiano forma e dimensione. Ci sediamo e in silenzio vediamo, con il passare del tempo, i colori e le ombre che cambiano regalandoci bellissime emozioni. Non è un deserto morto, piccoli cespugli ci fanno capire che c’è vita, una vita dura che dipende dalla poca umidità del mattino…”
(Giò)

18 settembre 2002
“… ci siamo, siamo a Sesfontein da ieri e oggi partiamo per la visita dei villaggi Himba quel fiero popolo seminomade le cui donne continuano a conservare le loro tradizioni vestendosi di pelli di capra e cospargendosi il corpo con un impasto fatto con burro o vaselina a cui viene aggiunta una polvere di pietra rossa che dona loro quel colore unico e inconfondibile.
Arriviamo al primo villaggio, la curiosità è molta, non vediamo l’ora di vedere dal vivo quelle splendide donne le cui immagini riempiono l’immaginario collettivo.
Non è facile superare un certo imbarazzo, siamo loro ospiti, abbiamo portato dei doni (farina, zucchero, vaselina ecc.), ma ci sembra comunque di invadere la loro privacy.
Ci accolgono con entusiasmo, eseguono danze tipiche solo per noi e scopriamo subito che sanno di essere donne bellissime e sono davvero molto vanitose, sono felici di essere fotografate e soprattutto riprese con la telecamera per potersi poi rivedere.
Guardandole ci si accorge di quanto siamo diversi, ma che il nostro non è l’unico modo né il migliore di vivere…”
(Simo)

6 agosto 2002
“… Finalmente il nostro, tanto atteso, primo giorno nel parco Etosha. Sveglia all’alba e partenza all’apertura dei cancelli per il safari.
E’ presto, ma l’emozione e l’attesa sono tante e cancellano ogni pigrizia. Arriviamo alla pozza di Rietfontein , ci siamo soltanto noi ancora (c’è chi ha scelto altre pozze, chi nonostante tutto ha indugiato e poltrito un pochino…) e veniamo premiati… a non molti metri di distanza dalla nostra macchina c’è una leonessa sdraiata tranquilla che allatta 3 cuccioli di poco più di un mese, li vediamo benissimo, sono piccoli gattoni ancora “stropicciati” che come i cuccioli di uomo cercano le coccole e il calore della mamma.
Questo incontro, per le sensazioni che regala, ci ripaga del sacrificio della levataccia…”
(Sabri)

5 settembre 2001
“… dopo Km di strada sterrata arriviamo a Sossusvlei, è l’alba, siamo circondati da dune di colori indescrivibili, mentre l’aria è ancora frizzante, il cielo si colora e comincia una nuova giornata nel deserto… Viviamo emozioni uniche, ma quella che prevale è il senso di impotenza di fronte a quel mare di sabbia…”
(Roby)

16 luglio 2001
“… il viaggio ogni giorno ci regala qualcosa di nuovo. Oggi arriviamo a Sesfontein nel Damaraland dove ci aspetta la ricerca degli elefanti del deserto. Elefanti che vivono in condizioni estreme in un territorio arido che offre loro davvero poco. Non sono molti e vederli non è sicuro ma ci proviamo. Trascorriamo buona parte della mattinata seguendo le tracce percorrendo fiumi secchi al di fuori delle piste e improvvisamente ne vediamo un paio. Appaiono leggermente diversi dagli elefanti “tradizionali” sono un po’ più alti e un po’ più snelli (per quanto possa esserlo un elefante). Mangiano quello che trovano (che non è molto) qualche foglia dai rami degli alberi e un po’ di erba ormai secca. Sono molto rispettosi dell’ambiente che li circonda, non distruggono mai un albero, pare sappiano che è prezioso e che è tutto ciò che hanno. Li osserviamo in religioso silenzio alla dovuta distanza consumare il loro pasto frugale e quando se ne vanno lungo il fiume polveroso ci lasciano con sensazioni contrastanti: invidiamo la loro assoluta libertà anche se rimane un po’ di ansia per questa loro vita un po’ precaria legata così tanto a quell’ambiente così povero di risorse…”
(Marco)

12 giugno 2001
“… dopo Swakopmund ci dirigiamo verso Cape Cross, famoso per la sua colonia di otarie.
Mi aspettavo di vederne molte, ma quando scendo dall’auto e mi avvicino mi rendo conto che il numero di otarie presente sulla costa è infinitamente superiore ad ogni mia aspettativa.
E’ un spettacolo difficile da descrivere. Migliaia e migliaia di otarie coricate sulla spiaggia tranquille, che dormono, allattano, giocano… e in lontananza quelle più “attive” che pescano nell’oceano freddissimo.
Le foto non si contano, tutti scattiamo senza ritegno, i soggetti preferiti sono i cuccioli che prendono il latte dalle mamme, i giovani che dormono appoggiati su una pietra a mo’ di cuscino, i grandi maschi sulla costa. Ad un certo punto mi accorgo che in mezzo a loro si aggirano furtivi gli sciacalli in cerca di piccoli cuccioli morti, che purtroppo non mancano.
Non è un bello spettacolo vedere gli sciacalli che gironzolano e si fermano davanti a queste piccole otarie morte, ma la vita in africa è così e non si può spezzare la catena in cui la morte di uno è la vita di altri…”

4 giugno 2001
“… è il terzo giorno nel parco Etosha, ci attende di nuovo una levataccia, la sveglia è ben prima dell’alba, ed eccoci di nuovo davanti ai cancelli del campo in attesa che aprano. Siamo la prima macchina e dietro di noi lentamente si forma una piccola coda. Finalmente partiamo e decidiamo di ritornare alla pozza di Okondeka dove già la sera prima avevamo visto un branco di leoni in un banco di sabbia. Percorriamo questa ventina di km incuranti della splendida alba africana ansiosi di arrivare con la speranza di trovare ancora i leoni. Fantastico!! Ci sono ancora! Un branco di 4 femmine e 5 giovani (1 anno circa) sono nei banchi di sabbia a pochi metri da noi. Spegniamo la macchina e per 1 ora intera in questo angolo d’Africa in cui noi siamo solo ospiti, abbiamo la fortuna di poter assistere in completa solitudine ai giochi dei giovani leoni tra di loro e alla socializzazione delle femmine, siamo in mezzo a loro ma è come se non esistessimo, come se noi e la nostra macchina facessimo parte del paesaggio e questi splendidi animali avessero deciso di farci un grande regalo. Purtroppo l’incantesimo si spezza, con l’arrivo di un’altra auto e il sole che si alza i leoni si allontanano per coricarsi in disparte all’ombra…”
(Mary)

6 maggio 2001
“… siamo nel parco Etosha, è ormai il nostro terzo ed ultimo giorno di safari, ci sentiamo ormai “esperti”. Partiamo all’alba come sempre, carichi di entusiasmo e di aspettative, sappiamo che non tutti i giorni possono essere ricchi di incontri, ma non ci pensiamo.
La mattinata è ormai trascorsa, è ora di rientrare al campo per la pausa pranzo, non abbiamo visto nulla di particolare (anche se non si può mai dire di non vedere niente). Siamo un po’ delusi, ma non molliamo, ripartiamo nel pomeriggio alla ricerca…
Anche il pomeriggio non è ricco di emozioni. Pazienza fa parte del gioco… Rientriamo verso il campo e all’improvviso l’incontro: sul lato della strada in un avallamento del terreno vediamo una mamma iena con 2 cuccioli che giocano. Ci fermiamo, purtroppo abbiamo pochi minuti per non rischiare di arrivare tardi al campo, ma li viviamo appieno e tutti pensiamo che l’Africa, in fondo non delude mai…”
(Marco)

8 luglio 2000
“… il nostro viaggio prevede un po’ di più dei classici tour, ed eccoci infatti in una zona, forse non molto conosciuta e frequentata, ma che per gli amanti del deserto, della solitudine e del silenzio, da sola vale il viaggio: la namibrand nature riserve. Arriviamo dopo molti km di strada sterrata. Ci sistemiamo in un campo tendato fisso realizzato direttamente sulle dune, dotato di ogni confort, compreso un ristorante con un servizio degno dei locali più raffinati. La notte è molto molto fredda e al risveglio capiamo perché; uscendo dalle nostre tende per assistere all’alba scopriamo con sorpresa che le dune sono bianche di brina, istintivamente facciamo qualche passo e ci sembra di camminare su una torta appena sfornata che scricchiola ad ogni passo…”
(Monica)

Scegli quando Partire

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Partenza
Offerta
Prezzo
dal 18/06/12 al 29/06/12
quota a persona in camera doppia
2290 €
dal 31/07/12 al 11/08/12
quota a persona in camera doppia
2640 €
dal 30/08/12 al 10/09/12
quota a persona in camera doppia
2590 €



viaggio di gruppo con partenza 23 dicembre 2011, 18 giugno, 31 luglio e 30 agosto 2012 di 12 giorni/9 notti

LA QUOTA COMPRENDE

- Volo AR di linea dall'Italia (Milano via Francoforte) con Air Namibia in classe turistica.
- Trasferimenti da e per l'aeroporto in Namibia.
- Sistemazione come da programma in camera doppia nelle strutture menzionate (o similari) comprensivo di 9 colazioni e 4 cene.
- escursione in barca a walwis bay con assaggio di ostriche
- ingressi ai parchi, escursioni ed attività come da programma
- Tour di gruppo con guida italiana di 12 gg. come da programma in minibus non 4x4.

LA QUOTA NON COMPRENDE

- Tasse aeroportuali (ca 400,00 euro).
- Eventuali adeguamenti carburante.
- Quota iscrizione (40,00 euro)
- Assicurazione sanitaria, bagaglio e annullamento viaggio (80,00 euro).(facoltativa)
- Tutto quanto non espressamente indicato nella voce "la quota comprende" (vedi budget al fondo del programma dettagliato e cioè 5 cene, le bevande a cena ed pasti di mezzogiorno, normalmente a picnic)

La quota è calcolata con le migliori tariffe aeree disponibili al momento e utilizzando un cambio pari a 1 euro = 10 dollari namibiani.

La quota può variare in base alle sistemazioni e all'automezzo scelti. Verifica nella sezione schede strutture e automezzi ciò che preferisci.
NOTA BENE: Il viaggio può essere annullato in caso di mancato raggiungimento del numero minimo. In caso di annullamento l'acconto versato verrà restituito.
NOTA BENE
Se sei interessato a questo viaggio, possiamo modificarlo e adattarlo appositamente per te, a seconda dei tuoi interessi e del tempo che hai a disposizione, sia che tu preferisca viaggiare in coppia che in piccoli gruppi ecc. CONTATTACI SENZA PROBLEMI, costruiremo il "tuo" viaggio!

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